Una silenziosa fiducia
Festeggiare la Pasqua significa ritrovare un rapporto di cui fidarsi, dentro il cui amore ricominciare e risorgere
La strana pretesa che possano essere le parole a dare forma alla realtà assume, nei giorni di festa, un’inaspettata forza. Eppure, non basta dire “pace” per avere la pace, non basta dire “dono” per diventare dono. E non basta certamente parlare della Pasqua per vivere la Pasqua.
Nel mondo della scuola, piuttosto che in quello della politica o della fede, si è fatta larga la convinzione che la parola umana sia performatrice, capace di generare ciò che dice. Non è un fatto strano: in un’epoca in cui l’esperienza perde le sue dimensioni di spazio e di tempo, diventando per lo più digitale, l’unico modo di prendervi parte è parlare, postare.
