Centro Culturale Blaise Pascal

Natale, per dimenticare il nulla

27 dicembre 1997Fonte: Comunione e Liberazione
di Luigi Giussani

Caro direttore,
leggendo Gramsci avevo scoperto questo pensiero: «Un periodo storico può essere giudicato dal suo stesso modo di considerare il periodo da cui è stato preceduto. Una generazione che deprime la generazione precedente, che non riesce a vederne le grandezze e il significato necessario, non può che essere meschina e senza fiducia in se stessa... Nella svalutazione del passato è implicita una giustificazione della nullità del presente» (A. Gramsci, Quaderni, XXVIII ).
Sembra un canone della Chiesa cattolica. Gramsci dice il vero: la grande alternativa per la vita di un uomo e di un popolo è, infatti, tra ideologia e tradizione.