Libertà sotto attacco
In che mondo viviamo? È la domanda più ripetuta negli ultimi giorni. Marco Rubio, segretario di Stato Usa, ha ribadito quanto annunciato da Trump poche ore dopo l’arresto di Maduro e il suo trasferimento a New York: gli Stati Uniti sfrutteranno il petrolio venezuelano, al momento non c’è transizione verso la democrazia, i leader eletti dal popolo (Edmundo González Urrutia e María Corina Machado) non sono riconosciuti come legittimi rappresentanti, e, soprattutto, “il dominio del nostro Paese nell’emisfero occidentale non sarà mai più messo in discussione”.
Dopo il Venezuela, cosa succederà? Improvvisamente, le minacce di prendere il controllo della Groenlandia con la forza, o persino del Canada, sembrano credibili. Cosa succederebbe allora alla Nato? Cosa dovrebbe fare l’Ue se uno dei suoi membri venisse attaccato?
