Centro Culturale Blaise Pascal

GIOVANI E REFERENDUM/ La Generazione Z ingannata: ecco come e perché è diventato “buono” votare No

26 marzo 2026Fonte: Il Sussidiario.net
di Federico Pichetto

Giovani decisivi per il no al referendum: si sono sentiti coinvolti in una scelta presentata come buona. Ma ai loro desideri vanno date risposte autentiche

Continua a far discutere il dato della partecipazione al voto dei giovani tra i 18 e i 28 anni. Il referendum costituzionale sulla giustizia del 22-23 marzo ha visto, infatti, un’affluenza record della generazione Z, affluenza che gli istituti demoscopici stimano tra il 60% e il 65%. Come mai tutti questi ragazzi hanno scelto di votare? Che cosa li ha spinti? E perché il loro voto in gran parte, oltre il 50%, è stato di bocciatura della riforma voluta dalla maggioranza di centrodestra?