Cosa vedono i nostri occhi oggi?
Cristo Risorto non costringe nessuno a credere a prove incontrovertibili. Oggi come allora, fa sempre discretamente appello alla nostra libertà
Nessuno era presente nell’istante della risurrezione, tutti hanno visto Cristo risorto, non risorgere. Nessuno ha potuto descrivere la modalità, l’impatto, la sensazione del momento di tempo più decisivo di tutta la storia. Lo stesso Cristo non ha lasciato scritto nulla; chissà, forse per non fare la fine di quegli autori condannati a essere citati e non capiti, se non addirittura traditi. In qualsiasi caso, ciò che colpisce della risurrezione è il metodo scelto da Gesù per permetterci la verifica della sua presenza vittoriosa, racchiuso nella frase che rivolge all’apostolo Tommaso: “Perché mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!” (Gv 20, 29).
